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22/02/2019
SERVIZIO STAMPE CENTRALI
Proseguono gli incontri sull'esternalizzazione del ramo
I sindacati hanno manifestato insoddisfazione per le risposte formulate dell'azienda e hanno reiterato tutte le richieste avanzate al primo incontro
Comunicazione e relazioni esterne

Nella giornata di giovedì 21 febbraio è proseguito il confronto relativo all’esternalizzazione del «Servizio Stampe Centrali» di UBI Sistemi e Servizi con sede a Milano. 

Con un comunicato, i sindacati riassumono le richieste avanzate alla controparte durante il precedente incontro: dal mantenimento del contratto del credito per i cinque lavoratori ceduti alla continua applicazione degli istituti rivenienti dalla contrattazione di secondo livello in vigore in UBI Sistemi e Servizi; dalle solide e durature garanzie occupazionali, anche attraverso forme di tutela rispetto al rischio di licenziamenti illegittimi (l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori attualmente applicabile ai lavoratori coinvolti, in assenza di specifiche previsioni verrebbe messo a rischio dalle caratteristiche dimensionali dell’azienda cessionaria), ad un sistema di ammortizzatori sociali analogo a quello garantito dal Fondo di solidarietà del credito. Allo stesso tempo, seppur con argomentazioni differenti, sono state chieste adeguate forme di tutela anche per i dieci dipendenti in distacco. 

L’azienda si è presentata il 21 febbraio con le sue prime proposte che segnano però «una profondissima distanza rispetto alle rivendicazioni sindacali, a partire (solo per citare alcuni aspetti) dall’aver ammesso l’applicazione del CCNL del credito per un arco temporale limitatissimo o dall’aver elaborato, rispetto alla nostra richiesta di mantenimento della tutela reale dell’articolo 18, una formulazione che in realtà non fornirebbe nessuna protezione rispetto ai licenziamenti illegittimi», affermano i sindacati. 

Il prossimo incontro è fissato, indicativamente, per il 12 marzo. 

 

 

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